Un weekend di incontro, ascolto e futuro condiviso

Lo scorso weekend a Milano abbiamo vissuto un tempo davvero speciale insieme a tanti dei nostri volontari. La loro presenza numerosa ha reso questo incontro ancora più significativo: volti, storie ed energie diverse che, quando si incontrano, sanno creare qualcosa di bello e autentico. È stato un tempo prezioso per ritrovarci, stare insieme, raccontarci, conoscerci meglio e sentirci parte di una stessa comunità.

Durante il weekend abbiamo anche vissuto alcuni momenti di confronto, in cui ci siamo interrogati insieme sul nostro lavoro con il CAEF: su ciò che siamo oggi, su ciò in cui possiamo crescere e migliorare e su cosa il Caef rappresenta per ciascuno di noi. Spazi di ascolto e riflessione che ci hanno permesso di guardarci con sincerità, di condividere pensieri e domande e di rafforzare ancora di più il nostro cammino comune.

Ciò che ci ha uniti, ancora una volta, non è solo il Caef, ma ciò che il Caef riesce a creare: relazioni vere, legami che crescono nel tempo, visioni condivise e un impegno comune che nasce dall’attenzione e dall’amore per i bambini. Quando siamo tutti insieme, tutto questo diventa visibile e prende forma. Occasioni come queste ci ricordano quanto sia importante regalarci tempo e ascolto, fermarci e camminare fianco a fianco. È sempre bello, ed è sempre necessario.

La presenza di così tanti volontari è stata un dono grande e una conferma del valore del cammino fatto finora. Il nostro desiderio è che questi momenti continuino a crescere, che siano sempre più partecipati e che sempre nuove persone possano sentirsi parte di ciò insieme al Caef, costruiamo ogni giorno.

Durante il weekend è stato anche eletto il nuovo Consiglio Direttivo. Oggi la nuova Presidente, Tiziana Casti, ha voluto condividere un messaggio che racconta lo spirito con cui inizia questo nuovo servizio:

“I giorni dopo le elezioni, le emozioni diminuiscono d'intensità e i pensieri prendono forma.

Vorrei ringraziare di cuore i soci che mi hanno dato fiducia e il direttivo uscente per tutto il lavoro fatto fino ad ora.

Come ho detto quando ho dato la mia disponibilità ad assumere questa carica, il mio non sarà mai un servizio individuale, ma rifletterà le voci di un coro e di un cammino condiviso, che si fonda sulle radici di chi mi ha preceduto e sullo sguardo delle persone che lavorano insieme a me per la costruzione di un futuro sempre più solido.

E per poterlo fare, avrò bisogno dell’aiuto di tutti: direttivo, soci e volontari, che sono il cuore della nostra associazione.

Grazie ancora di cuore a tutti.”

Torniamo a casa con il cuore pieno, grati per la bellezza che nasce quando siamo insieme e per l’impegno di ogni volontario. Con la speranza e il desiderio che questo “insieme” continui a crescere, diventando sempre più grande e sempre più forte.

Abbiamo concluso la domenica con un momento di ricordo della nostra cara Judith, la cui presenza vive in ogni gesto, in ogni sorriso e nei nostri cuori, illuminando il cammino che condividiamo.

Accedi per lasciare un commento