La bellezza di esserci: Maratona di Roma 2026


Ci sono momenti che ci mettono alla prova. Che sembrano quasi troppo grandi da affrontare.
E poi ci sono momenti che ti restano dentro.

La Maratona di Roma, anche quest’anno, è stata così: faticosa, intensa, a tratti complicata… ma profondamente meravigliosa.
È stata la gioia di ritrovarsi. Di riabbracciarsi. Di condividere non solo una gara, ma emozioni, tempo, storie.

Abbiamo corso, sì. Ma soprattutto abbiamo vissuto.
Abbiamo vissuto l’attesa prima della partenza, l’energia lungo il percorso, l’emozione del traguardo.
Abbiamo vissuto i momenti insieme, quelli semplici, quelli che spesso passano in secondo piano ma che in realtà sono il cuore di tutto.

E allora oggi vogliamo dire grazie. Uno per uno. A tutti.
Grazie ai runners delle nostre 9 staffette: dal primo all’ultimo.
A chi è arrivato da lontano e a chi era già qui a Roma.
A chi ha corso per la prima volta e a chi è con noi fin dalla nostra prima maratona.

Grazie ai volontari, che rendono possibile ogni cosa.
A chi è stato allo stand, accogliendo, raccontando, sorridendo.
A chi ha immortalato ogni momento con le foto.
A chi si è preso cura dei runners, prima, durante e dopo la gara.

Grazie ai bambini, pazienti, presenti, partecipi.
A chi ha pensato al cibo, a chi ha gonfiato i palloncini, a chi si è occupato di ogni piccolo dettaglio.

E poi grazie a chi c’era, anche senza esserci.
Ai nostri donatori, a tutte le persone che ci hanno sostenuto da lontano: il vostro supporto è stato presenza, energia, forza

Perché è proprio questo il punto: ogni gesto, anche il più piccolo, è stato fondamentale.
Ognuno ha contribuito a rendere questo weekend quello che è stato.
Ogni anno sembra un’impresa insormontabile.

E ogni anno, alla fine, ci ricorda la stessa cosa: che siamo un gruppo bellissimo.
Grazie davvero a tutti. E… alla prossima.

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