Día 3 - La vita in mezzo al deserto

Tornare ogni anno in Perù é ormai un impegno, un legame non solo con il Caef ma proprio con il Perú. Questo è il mio undicesimo campo; il primo fu nel 2013.

Da allora vedo un paese crescere nonostante le mille contraddizioni, cambi di governo, disorganizzazione e perfino criminalità a tutti livelli. Eppure si notano sempre i miglioramenti, la voglia di vivere e la speranza che è sempre un motore potente.


Oggi la nostra giornata di volontari è iniziata con il solito momento di riflessione il cui tema di fondo stamattina era il “lasciare spazio” affinché l’altro possa trovare la propria possibilità di esistenza. Questo è vero per l’educatore, il maestro coi suoi discepoli ed è vero anche per Dio che fa un passo indietro affinché l’uomo faccia il suo cammino verso la vita.  Il Dio della vita rimane presente accompagnando ispirando amore.


“Acompáñame” è anche l’associazione di volontariato che stamattina ci ha portato alla Olla Común di Pamplona Alta, un quartiere poverissimo alla periferia di Lima.

Un “ceffone” potente soprattutto per chi viene qui per la prima volta. Vedere e toccare con mano la povertà estrema visibile in modo così esteso é sempre sconvolgente. Muoversi per vicoli maleodoranti, spazzatura e polvere restringe il cuore e toglie un po’ il fiato.

Poi però spuntano i bambini, timidi per i primi 4 secondi e poi prodighi di sorrisi e allegria. E il sole subito splende a illuminare giochi, partite di pallone improvvisate in un campo di cemento sovraffollato e corse e rincorse ad acchiapparella.


Siamo anche riusciti a commentare il brano di Vangelo della condivisione dei pani e dei  pesci; leggere qui questa Parola sembra avere un significato più autentico e adatto.

È così concludiamo la nostra visita “compartendo” tra i bambini un ricco pan con pollo, plátano e yogurt. I volontari di “Accompañame” hanno preparato questa uscita come ogni sabato in cui vengono qui a portare un piccolo seme di speranza e forse, soprattutto a riceverlo.


Noi proseguiamo la giornata con un paio di loro visitando il centro storico di Lima. La serata è movimentata da qualche ballo sudamericano senza fare troppo tardi.

Sento che qui il mio cuore si rigenera; Dio sembra ritirarsi e farsi silenzioso ma prorompe la vita e l’amore in mezzo al deserto e alle difficoltà e allora accade di sentirlo presente come non mai.


Alessandro sj, Padrecito


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