Día 20 - Ma quanto siamo geniali?

Ragazzi, oggi giorno 20 ed è stata una giornata epica. L'energia è alle stelle: dato che per i nostri "boss" c'era il ritiro del personale Caef nel campo qui a fianco, noi del gruppo abbiamo dovuto prendere in mano tutta la baracca. Abbiamo spaccato di brutto: zero problemi e una gestione praticamente perfetta.

​Alla fine abbiamo fatto la nostra sporca figura in tutto, dai giochi della mattina fino allo sport del pomeriggio.


​Servizi segreti, la corsa e Dragonball


​La mattina è iniziata subito a rincorsa: ho dovuto recuperare tre ragazzini che erano rimasti indietro e non ne volevano mezza di andare a scuola. Siamo corsi tutti insieme contro il tempo per arrivare in orario.

​Poi, per gestire meglio il caos generale, ho piazzato la mossa da maestro: ho corrotto due dei bambini più grandi con un paio di cioccolatini per arruolarli come miei "sbirri" personali. Mossa di spionaggio interno geniale, mi hanno dato una mano gigante a livello logistico per tenere d'occhio il gruppo.

​Nel patio poi è scattata la solita guerriglia: mentre cercavo di gestire la situazione, questi bocia balordi provavano a tirarmi giù tutti i vestiti stesi staccando le mollette.

​Dopo il delirio ci siamo presi un momento di relax: mi sono ritrovato con altri tre bambini coricati sopra di me a guardare le puntate di Dragonball.


​Masterchef a Campiña: io, Giacomo e Chiara ai fornelli


​Visto che ora siamo qui a Trujillo, in zona Campiña, di solito cucina la mitica Lili. Oggi però, con i capi fuori, siamo entrati in azione io, Giacomo e Chiara.

​Mentre preparavamo il pranzo ci spaccavamo dal ridere: musica a palla e noi che cercavamo di tirare fuori le nostre doti culinarie migliori per non fare disastri. Alla fine abbiamo sfornato degli spaghetti al tonno con soffritto di cipolla, carote e un po' di peperoncino.

​Per noi erano normalissimi, ma per i peruviani erano spaziali. Ce la siamo cavata alla grande.


​Piccole conquiste, pettegolezzi e... la foto del giorno


​Oggi per me è stata anche una giornata di svolta. Ho finalmente capito come prendere i bambini e farmi rispettare nel ruolo di educatore, trovando la chiave giusta senza spaventarli, ma facendogli capire chiaramente dove sta il limite (e la diplomazia dei cioccolatini direi che ha dato un bell'aiuto).

​E comunque, ma quanto sono pettegoli?! Non gli sfugge davvero niente, sanno sempre tutto di tutti.

​Toccata cima poi durante un mini shooting fotografico: una bimba mi ha piazzato un terzo dito involontario proprio mentre scattavamo. Foto epica che finirà dritta nell'album di questo viaggio.

​Insomma, un'altra giornata intensa, faticosa ma piena di soddisfazioni.

​Qui sotto vi lascio le foto più divertenti e quelle che ho apprezzato di più di oggi.


Andrea


Accedi per lasciare un commento