Simone Biffi

Spaccati del Perù

All’inizio dell’avventura in Perù, a Lima, avevo qualche dubbio sul perché ero li e se stessi facendo la cosa giusta. Avvertendo l’imminente partenza per Trujillo mi sono tranquillizzato e da quando siamo arrivati al CAEF non ci ho più pensato.

Benvenuto, ma uno di quei benvenuti con il sorriso smagliante di chi sa che è arrivato qualcuno che per un mese ti farà ridere e scherzare, ingenuamente e con il cuore.

Compiti: è quelli che ognuno di noi ha in quella struttura; finalmente mi sono detto. Chi Torres e il dopo scuola nella Campiña chi al CAEF. Come in una route.

Dopo una decina di giorni, ore di riunioni, mototaxi, combi, sube sube baja baja, visite in università, ai comedor e l’oceano pacifico comprendi che poi non vale la pena prendertela troppo per qualsiasi cosa e vivere il dono del presente, assaporarlo dolcemente con decisione ma anche con delicatezza.

Entrati nella porta della struttura del CAEF di Torres l’aria è terribilmente stopposa ma i colori delle piccole sedie dicono che qui quell’aria diventa frizzante e divertente non appena la stanza sarà piena di bambini.

Fare, fare, fare perché qui ce n’è bisogno. Ognuno secondo le sue possibilità e capacità. Non verrete giudicati ma solo ringraziati per aver dato del vostro meglio.

Giocare, e ho detto tutto. Il gioco è lo strumento educativo per eccellenza da poter utilizzare con i bambini: rispetto delle regole, divertimento, l’individualismo messo al servizio della squadra, l’obiettivo in comune con altri, sana competizione e accettare una sconfitta.

  1. Vista con una lente d’ingrandimento sembra un ostacolo, di quelli impossibilmente alti, che ogni giorno le persone in quella terra devono affrontare. Ma mentre sono qui a casa a scrivere al pc è solo una piccola h in un alfabeto di problemi.

Inversione del calare e sorgere della luna, è orizzontale. Ti sorride.

La colazione al CAEF, uno dei momenti comunitari che colpisce e che ho avuto modo di gradire molto. Anche se quando uno mette le palta sul panino io me lo immagino ancora marrone.

Mototaxi, a parte che ne voglio uno, sono stati i viaggi migliori in Perù: massaggio gratis e una vista sul cerro blanco e le montagne alla sua destra che faceva invidia ai nostri monti.

Nebbia e pioggerellina infame, il clima di Lima, che mi ha colpito molto. Pensatela con il sole e il cielo azzurro e le persone che guardano in alto e sorridono per il semplice fatto che hanno il sole negli occhi.

Occhi dei bambini e delle bambine, occhi spenti di alcuni genitori, occhi che ti raccontano storie, i nostri occhi umidi di emozione, gli occhi di Judith accessi come fossero tramite di qualcun’altro.

Paliguera, è il nome spagnolo per bancale,pallet. Ecco come il mio desiderio di fare viene esaudito. Non potevo chiedere di meglio.

Quattordici a sei, così abbiamo sconfitto i peruviani a pallone. Come in ogni routine è bene fare attività fisica ogni tanto. Quanto mi diverto a giocare a pallone!

Ringrazio coloro che hanno reso possibile questo progetto perché ci hanno creduto, dall’inizio fino ad oggi. Dalla cura per le cose che crescono nascono delle realtà sicure, vere e capaci di accoglierti come una vera famiglia

Sognare in Perù mi stato più facile che qui infatti ogni mattina un pezzo di sogno me lo ricordavo bello vivido. Anche se alle volte sarebbe stato meglio se avessi dimenticato.

Tornerò? Ora non lo so. Ma sicuramente so di aver trovato una famiglia e una casa che sarà sempre aperta, sana di valori e principi e con un pizzico di sana follia.

 Una definizione di volontario:

  1. 1. Che viene fatto per libera scelta (contr. Di obbligatorio):esilio v.; che è prodotto dalla volontà (contr. Di involontario); movimenti  quelli la cui contrazione è regolata dalla volontà
  • 2. Riferito a persona, che fa qualcosa per libera scelta; in particolare, che presta spontaneamente la propria opera di assistenza in ospedali e altri istituti
  •           s.m.(-ria) Nell’accez. 2 dell’agg.:andare come v. in guerra;i v. della Croce Rossa
  •           avv. volontariamente, di propria spontanea volontà:darsi volontariamente la morte

Chi decide chi è il buono o cattivo volontario?

Volevo dire prima di finire che per me è stata vita questa, vera, appassionata, divertente. Mi sento fortunato ad aver potuto passare del tempo così.

(Zanzare e insettini strani nel letto a parte)

Simone Biffi