Dia 17 – Eccoci atterrati a Torino

Benvenuti!

Quest’anno abbiamo deciso di portare i bambini in giro per la nostra città e fargliela conoscere… non ci siamo limitati però a un semplice tour turistico delle bellezze della nostra città ma ci siamo concentrati su un tesoro nascosto della nostra città, cioè la Street art. Per chi non lo sapesse Torino è una città con una fortissima presenza di murales e di opere compiute da artisti nazionali e internazionali, tanto che c’è il Museo di Arte Urbana (MAU).

Abbiamo approfittato quindi di questa cornice per presentare le bellezze di Torino in un modo un po’ differente. Insieme ai miei compagni d’avventura Giovanna, Eligio e Amath abbiamo trascorso dei pomeriggi in giro per la città alla caccia di murales di animali. Il tutto è partito da un’opera nella zona di Porta Palazzo che rappresenta una balena fatta di rifiuti di plastica.

Questo ci ha dato il via per la discussione su quanto l’ambiente sia contaminato, accompagnandoci anche da un racconto sugli animali che a un certo punto si ritrovano sommersi dalla plastica e quindi svolgono un’assemblea per decidere quali azioni fare per risolvere il problema.

È stato molto emozionante poter di nuovo trascorrere dei pomeriggi dedicati solo ai nostri bambini laggiù, proprio come abbiamo sempre fatto durante le estati. Ci siamo dedicati a preparare qualcosa che potesse interessarli e stupirli e soprattutto dare un motivo di riflessione. Infine, da bravi artisti come siamo, come attività non potevamo che chiedere di provare a fare un mural nella nostra casetta.

Beni, Torino

Son ormai dieci anni che non torno nella mia casa peruviana. Avevo voglia di rivedere Mary e Judith, di conoscere i bambini che ora abitano nella casa e di vedere i cambiamenti che ci sono stati in quei luoghi che per continuano a essere nel mio cuore. In questi ultimi anni la voglia è sempre stata molto forte, ma purtroppo non ho avuto la possibilità di tornare.

Due anni fa, l’anno dell’inizio della pandemia – sì proprio quell’anno – avevo pensato che fosse l’anno giusto. Purtroppo il Covid mi ha stravolto i piani, come a tutti del resto. Già l’anno scorso ho seguito il campo a distanza, anche se un po’ in sordina. Quest’anno ho deciso di partecipare avendo l’opportunità di far vedere la mia città a quei bambini al momento così lontani.

Il tema era non solo la città in cui viviamo, ma l’ambiente. Oramai da un po’ di anni è una tematica a me molto cara. Sono attenta a non usare la plastica monouso e cerco di autoprodurmi molte cose di uso comune.

Sono stata così felice di vedere che nei giorni precedenti i bimbi hanno riflettuto sull’uso sconsiderato che ne stiamo facendo e li ho visti felici di trasformare i rifiuti in qualcosa di utile.  Ho girovagato un po’ per la mia città scoprendone un lato nuovo e colorato.

Torino infatti è tappezzata di murales meravigliosi. Ho scoperto che abito vicino ad un elefante colorato mentre l’orso lo conoscevo già.

Con Beni e Amath, abbiamo raccontato una storia che integra l’attenzione per l’ambiente con l’incredibile effetto che si può ottenere lavorando insieme ad un progetto.

Son felice che i bimbi possano dare una piccola sbirciata alla mia città e spero che possano far tesoro dei piccoli insegnamenti che scaturiscono da questo video.

Giovanna, Torino

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