Dia 13 – A Venezia, da una prospettiva diversa!

Viaggio, una parola così piccola che contiene intrinsecamente un mondo di significati. Viaggiare è conoscere e anche re incontrarsi, riabbracciarsi… si può viaggiare in modi diversi… prendendo un aereo, un treno, un autobus e andando all’avventura, leggendo un libro, entrando nel libro e in quel mondo fantastico. Oppure, come in questo caso, possiamo fare dei video che possano colmare la distanza e farci sentire vicini, farci sentire di essere in Perù.

Che possano farci sentire nella nostra casita gialla nella Campina de Moche, a vivere il mese di agosto ancora una volta, a risentire l’affetto, l’amore, la forza, la resilienza, farci rivedere i sorrisi e le risate dei bambini, vedere e toccare con mano ogni giorno il lavoro delle educatrici, di Mary e Judith che a prescindere dalle difficoltà sanno svoltare anche le giornate più difficili in giornate fantastiche, dove tocchi con mano come l’amore e l’esserci a prescindere da tutto svolta completamente la vita dei bambini.

Quest’anno il tema del Campamento è stato il viaggio, ed io ho portato i bambini tra le calli di Venezia, gli ho fatto vedere la città da una prospettiva diversa, da una barca, siamo stati sul Canal grande, abbiamo visto la peculiarità dell’isola di Burano, è stata un’avventura.

Per far sì che il ricordo del viaggio resti per sempre con noi, scattiamo una foto, un’istantanea di un momento, che ci ha colpito e cosi rimarrà per sempre con noi.

Così ho pensato di creare un attività per il gruppo dei grandi: utilizzando la loro incredibile creatività dove dovranno realizzare, con materiali di riciclo, una macchina fotografica e disegnare come in delle istantanee ciò che più li ha colpiti del viaggio intrapreso finora con i volontari, o che possano disegnare paesaggi che già conoscono e che per lor sono speciali, cosi avranno delle istantanee, di questo Agosto en Octubre.

Per il gruppo dei piccoli ho creato un’attività in cui dovranno sbizzarrirsi nel colorare una balena con il colore che preferiscono. Perchè chi dice che le balene non possono essere rosa o verdi? 🙂

Quando l’avranno colorato piegheranno il foglio in modo tale che questa fantastica balena prenda vita e possa aprire e chiudere la bocca… e cosa mangiano le balene… e cosa gli potrebbe fare male… così colorando impariamo a proteggere il mare.

Silvia, Venezia

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