Dia 11 – Un mare di domande

Quando sono arrivata per la prima volta al CAEF, non avevo mai parlato o studiato spagnolo. La scelta di partire era stata improvvisa, il desiderio era latente ma aveva più i connotati di un sogno vago collocato in un futuro non troppo concreto. Il gruppo era formato e pronto a partire di lì a poco ma due di loro si sono trovati costretti a rinunciare per un imprevisto. Un caffè al Poetto con Titti che conosce i miei desideri, un ultimatum di 48 ore e una scossa interna causata dal convegno, mi portano al CAEF per la prima volta nell’agosto 2015.

Mi ricordo ancora la valanga di domande che i bambini mi facevano riguardo me, la mia famiglia e la mia casa. Da subito è stato facile capirli, ma era difficile soddisfare tutte le loro curiosità con il livello di spagnolo che possedevo e con l’ausilio di un piccolo vocabolario tascabile.
Mi osservavano con attenzione, li vedevo intenti a dare forma ai luoghi e alle persone dei miei racconti approssimativi con la loro immaginazione.
Mi rivolgevano delle domande che non mi ero mai posta.
Ponevano l’attenzione su dettagli su cui non mi ero mai soffermata.
Illuminavano angoli trascurati e dimenticati.
La loro curiosità aveva dato inizio ad un viaggio dentro me stessa di cui loro erano le guide inconsapevoli.
Questo viaggio è continuato negli anni, portando tante risposte e creando altrettante domande, in continua crescita con e grazie ai bambini.

Durante questo Agosto en Octubre, il tema del viaggio, inteso nelle sue molteplici sfaccettature, ha permesso a me e agli altri volontari di realizzare il desiderio di portarli in luoghi a noi cari e di rispondere ad una piccola parte delle curiosità che ci sono state poste negli anni.

Il gruppo dei grandi al lavoro!

Io ho deciso di portarli con me alla scoperta dei mari e della biodiversità marina.

Abbiamo visto il ruolo fondamentale che svolgono gli oceani nella la vita e nella regolazione del clima del Pianeta e quali fenomeni stanno mettendo a rischio la conservazione dell’ecosistema e della biodiversità marina.

Il risultato della ricerca dei grandi.

I grandi hanno svolto una ricerca sulle specie marine autoctone del sud America che sono a rischio di estinzione. Non vedo l’ora di poter conoscere nuovamente tramite loro!
I piccoli hanno creato degli ecosistemi marini colorando e combinando le varie specie che li compongono.
Conoscere gli organismi che garantiscono l’equilibrio della vita sul nostro pianeta è la prima azione che possiamo compiere nel nostro piccolo per tutelarli.

Buon Agosto en Octubre!

Marilisa, Cagliari

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