Dia 18 – Hola Aladino! Ben tornato in Perù

Ricordo benissimo la notte in cui ho scritto il mio primo Blog, era la prima notte del campamento nel 2017, il mio primo campo in Perù, dopo una serata di giochi con i nostri niños, la seconda volta, ero all’aereoporto di Lima, tornando a casa dal mio secondo campo lo scorso Agosto. Oggi il blog lo scrivo dalla mia stanza, dal mio Pc, nella mia città, lontano fisicamente da quella meravigliosa casetta nella campiña de Moche, che ormai da tre anni fa parte dei miei pensieri e delle mie preghiere quotidiane.

Quando è iniziata la Pandemia, il pensiero era costantemente li, controllando quanti erano i casi laggiù, sentendomi con gli altri volontari o con gli educatori del Caef per avere più notizie possibili. Durante una delle tante videochiamate, iniziamo a buttar giù le idee per quello che sarebbe stato il campo a distanza, l’unico modo per incontrare e fare qualche attività con i niños quest’anno. Con il poco tempo a mia disposizione, mi offro semplicemente di tradurre attività che altri avrebbero organizzato. Ed ecco che arriva un messaggio di Ginevra, dove mi chiede di fare Aladin durante il campamento. Impaurito dal poco tempo, dal pensiero che magari non avrei potuto partecipare a nessuna delle videochiamate, accetto comunque.

Iniziamo a scambiarci le foto dei vari travestimenti, Jafar, il genio, la principessa Jasmine, il sultano, mi metto un gilet e un pezzo di stoffa in testa, e appare anche Aladin. Da quel momento inizio a sentire più forte la vicinanza al “mio Perù”, a quei momenti fatti di giochi, risate, scherzi e scenette divertenti vissuti nella Casa de Tuty.

Inizia il nostro “agosto en octubre” sono a casa di Titti aspettando che inizi la videochiamata, ed eccoli li , quei visi che mi mancavano tanto, il momento che aspettiamo noi volontari ogni anno, la bienvenida con i bambini, con le loro attività, i loro canti e  balli per darci il benvenuto al campo. SI , grazie al duro lavoro di tanti volontari, pur con una pandemia mondiale il campo 2020 è iniziato!

Infine, oggi pomeriggio Ginevra mi manda un messaggio e mi chiede di spiegare uno dei giochi durante la videochiamata del “dia Tres” del campamento, mi collego, e vengo accolto con un:

“HOLLAAA ALLLADIIIINN”, ok, sono davvero in Perù, anche quest’anno.

Ringrazio infinitamente tutti i volontari che durante  questi mesi hanno preparato le attivià, e hanno permesso ai nostri niños e a noi volontari di rivivere anche quest’anno quelle emozioni, che da tanti anni ci legano a questo bellissimo progetto.

Pedro (Aladin), Cagliari


Video e attività proposte dai volontari per il giorno 18 del Campo a distanza

 

 

 


I bambini della Casa de Tuty all’opera!!

 

 

 

 

 

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