Dia 16 – Quel giorno per rincontrarsi

Mi ritrovo a scrivere un pezzettino di blog per il campo di volontariato che quest’anno non abbiamo potuto fare … ESPERA! Il campo si è fatto eccome, certo non come gli scorsi anni dove abbiamo dovuto percorrere chilometri e chilometri per arrivare fisicamente lì, in quella splendida casetta gialla … ma di strada ne abbiamo fatta tanta anche quest’anno per riuscire a trovare un’alternativa valida per fare arrivare dall’altra parte dell’oceano anche solo un briciolo della nostra umanità, della nostra passione per questo progetto, della nostra voglia di tenere vivi i rapporti con i niños.

Pronti, partenza, via! Tantissimi volontari si sono messi in gioco per pensare e creare attività di ogni tipo da proporre ai bimbi, che è esattamente quello che si fa durante un normale campo di volontariato: l’intento era quello di riportare, per quanto possibile, un po’ di normalità nella casa de Tuty.

Pian pianino il campo di volontariato 2020 stava prendendo forma, però mancava qualcosa … Il campamento! Bisognava organizzarlo a tutti i costi, anche perché i ragazzi del Caef lo adorano e non vedono l’ora di sfidarsi in mille prove strampalate ma soprattutto di essere los ganadores! Io e altri volontari cominciamo a buttare giù qualche idea su quale potesse essere il tema di quest’anno e taaaac, Aladdin sarebbe stato il tema ufficiale del campamento. Proseguiamo con l’organizzazione: giochi, costumi, copione da scrivere, scenette da registrare, caccia al tesoro … Di lavoro ce n’è stato molto, ma ne è valsa la pena perché arrivare ad oggi e vedere i bimbi così contenti, nonostante tutto, non ha prezzo.

Capisci di essere riuscito a migliorare, per quanto in piccola parte, la loro giornata. Se ripenso al grande lavoro che è stato fatto da parte delle tante persone che amano il Caef per dare vita a un vero e proprio campo di volontariato a distanza, non posso che è essere orgogliosa di far parte di questa grande famiglia. “forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada” cantavano i Modena City Ramblers, penso che per i volontari della Cdp “quel giorno per rincontrarsi” siano stati questi mesi, dove si è cercato di non perdere la speranza e di unirsi sempre di più per portare avanti un progetto che, oggi più che mai, ci sta a cuore.

Chiaretta, Milano


 

Video e attività proposte dai volontari per il giorno 16 del Campo a distanza

 

 

 


 

I bambini della Casa de Tuty all’opera!!

 

 

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