Dia 12 – Contro la paura vince sempre la speranza

“I tre grandi elementi essenziali alla felicità in questa vita sono qualcosa da fare, qualcosa da amare e qualcosa da sperare. Non c’è speranza senza paura né Paura senza Speranza” Baruch Spinoza.

Questa è la seconda ispirazione che mi ha portato a creare l’attività ludica per i bambini al C.A.E.F.

La prima ispirazione è stata quella di Eleonora (mia sorella). A una sua semplice richiesta mi è stato difficile dire di no …Anche se poi mentre dicevo sì pensavo: “Di questo sì mi pentirò sicuramente… impegnata come sono, dove lo trovo il tempo?” E invece non mi sono pentita, ma al contrario, mi sento molto grata di questa “richiesta”.

Come molti di noi, mi trovo a vivere un momento professionale difficile, anche a causa del COVID, ed ecco qui che questa richiesta inaspettata mi ha fornito uno degli ingredienti suggeriti dal buon Spinoza: mi ha dato qualcosa da fare, che mi ha portato ad astrarmi dalle mie difficoltà, dalle mie ansie… Che poi, in fondo, se ci penso, sono un po’ le ansie che tutti abbiamo. A volte è utile avere una voce fuori campo che ti faccia una richiesta insolita, che ti richieda un aiuto, del tempo, che ti ricordi cosà è importante.

Guardando le foto dei bambini, facendomi raccontare la realtà del C.A.E.F. che seguo dagli occhi a volte tristi a volte entusiasti e gioiosi di mia sorella è stato impossibile non innamorarsi di questa realtà. E così ho scoperto di avere ben due ingredienti verso la felicità: ho anche una nuova realtà da amare.

Nell’approcciarmi a questo compito importante sapevo di dover fare un video in inglese con una canzone… ma che canzone? E come fare a coinvolgere dei bambini di età diverse che hanno vissuto tante difficoltà? La canzone di Beyoncé Rise Up mi è sembrata la migliore colonna sonora: “Fight for you and me… look into my eyes and believe (Lotta per te e per me, guarda nei miei occhi e credi)” era il mio modo di dire a questi bambini FORZA! Non Mollate! Siate uniti.

Era come lanciare una freccia di speranza da un continente all’altro. E nel dirlo a loro ho cercato di ricordarlo a me stessa, che nonostante i tempi duri, sono estremamente fortunata. Che contro la paura che ognuno di noi vive, e ha vissuto vinca sempre la SPERANZA.

Questo è il messaggio che leggo negli occhi dei bambini e che mi hanno trasmesso i racconti dei volontari che con passione e impegno hanno superato difficolta davvero insormontabili. Spero che i bambini imparino la canzone e la cantino a squarcia gola. Io ogni tanto me la canticchio e li immagino. E così questa esperienza breve mi ha dato la ricetta della felicità: ho qualcosa da fare, una nuova realtà da amare e tanto da sperare.

Grazie bambini, grazie Eleonora, grazie C.A.E.F.
Juntos se puede!

Martina Cossu, Milano


 

Video e attività proposte dai volontari per il giorno 12 del Campo a distanza

 

 

 


 

I bambini della Casa de Tuty all’opera!!

 

 

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