DIA 20

Mi sveglio presto questa mattina. Il telefono suona alle 5am .30. Oggi accompagno Ronin, Jefferson e Angel a scuola. È una settimana che voglio farlo ma ancora non sono riuscita. Oggi è il giorno giusto.

Lunedì infatti sono stata alla loro scuola, una struttura gestita da suore. La riunione dei genitori a cui sono stata invitata si era aperta con una riflessione e le parole della direttrice mi erano arrivate dritte al cuore: “ accompagnate i vostri bambini a scuola e dategli un bacio prima di entrare. È importante che sentano il vostro affetto prima di iniziare ogni giorno della loro vita”.

E così mi alzo, li sveglio e poco dopo siamo per strada, con Silvia, e i tre piccoli che saltano e ballano.

Un bacio prima di entrare, un “hasta mas tarde” e torno al CAEF, in tempo per il secondo round di bambini che vogliono essere accompagnati alla scuola della Campiña.

Al mio ritorno anche gli altri si sono svegliati e li trovo a fare colazione in cucina. Poco dopo preghiera e poi si comincia!

Oggi, la seconda cosa speciale siamo noi. Noi che, insieme, come per magia, iniziamo a lavorare scartavetrando, lisciando, reimbiancando, risistemando. Domani c’è una festa, abbiamo invitato tanti ospiti, e vogliamo che tutto sia perfetto. Francesco finisce di ripitturare lo zoccolo, Marty ridà il bianco dietro a Peter Pan e Trilli, Io scartavetro insieme a Tiziana e Gianni mentre Becki e Silvia finiscono con la pittura blu le finestre. Umberto e Margherita ripassano il bianco e, a guardarci, siamo davvero splendidi.

Immagine

Tornano i bambini, pranziamo insieme e poi il gruppo Torres prepara la festa di domani mentre il gruppo CAEF entra nelle classi con tutti i bambini.

Chiara e Laura invece finiscono un lavoro colossale che le ha impegnate negli ultimi 3 giorni: il magazzino che finalmente è in ordine!

Alle 7pm ci ritroviamo tutti per la condivisione finale. Sappiamo già che finiremo tardi ma gli spaghetti aglio olio e peperoncino saranno la nostra cena.

Ognuno di noi parla della sua esperienza, di quello che ha vissuto in questo mese, delle sensazioni e di che cosa porta nel cuore.

Alle 10.30pm concludiamo, contenti di questo momento insieme con una fame da lupi.

Purtroppo però la giornata non è ancora finita. La cena ha un piccolo intoppo: finisce il gas (come sempre quando iniziamo a fare gli spaghetti…) e Jacopo, il nostro “uomo del campo”, esce impavido nella notte e torna venti minuti dopo con una bombola piena!

Finalmente ceniamo e poi, passata ormai mezzanotte, andiamo a nanna.

Grazie ad ognuno di noi che ha reso questa giornata specialmente perfetta.

Kikki

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *